Al Forum Antiriciclaggio di Milano, ADM ha delineato l'impatto del nuovo quadro europeo sui concessionari del gioco: maggiori controlli su governance, titolarità effettiva e flussi finanziari.
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 172/2026, introduce la possibilità di ridurre le sanzioni inferiori alla soglia di 50mila euro nei casi di manifesta sproporzione. Resta invariato il divieto di pubblicità dei giochi.
Il Documento programmatico 2026 introduce nuovi criteri operativi per le campagne informative dei concessionari online: limite del 35% alla distribuzione a pagamento sui canali social e digitali e rendicontazione delle attività.
Al FAIR Forum 2026 ADM annuncia un prossimo tavolo tecnico con i concessionari GAD per discutere le linee guida sulla protezione dei giocatori attraverso le piattaforme online.
Nuovo intervento ADM contro il gioco online illegale: 381 domini aggiunti alla blacklist e un sito ripristinato. Per i provider, scadenza al 29 ottobre.
La nuova bozza negoziale del Consiglio UE non include una tassa specifica sul gioco online. Nessun nuovo obbligo fiscale, ma il confronto sulle risorse proprie resta aperto.
Dalla gestione del denaro ai rischi del gioco illegale, il programma 2026 orienta gli investimenti obbligatori in comunicazione responsabile dei concessionari online.
Il 13 novembre resta, ma non è più la conclusione dello switch. Secondo fonti di settore ADM articola la migrazione tecnica in tre tappe fino al 15 febbraio 2027.
La sentenza 7220/2026 interviene sulla disciplina dei PVR: illegittimo il divieto indiscriminato di PC e tablet, ma restano i principali vincoli su ricariche e prelievi.
Nel caso AGCOM-Google la Corte di giustizia UE chiarisce il confine tra hosting neutrale e ruolo attivo delle piattaforme nella pubblicità del gioco online. Un precedente rilevante per compliance, creator e partnership digitali.
Il Senato approva definitivamente il Decreto Accise. L’articolo 2-ter modifica il trattamento fiscale di comunicazione responsabile, sponsorizzazioni e spese dei concessionari del gioco pubblico.