Antiriciclaggio UE, ADM prepara una vigilanza più incisiva sui concessionari del gioco

Il nuovo sistema europeo di contrasto al riciclaggio si prepara a incidere sull’organizzazione e sui sistemi di controllo delle imprese del gioco regolamentato.
Al Forum Nazionale Antiriciclaggio di Milano, il 22 ottobre 2026, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha illustrato le principali conseguenze del nuovo quadro normativo europeo per il settore.
Secondo quanto riportato da Italian Gaming News, l’intervento ha evidenziato un’evoluzione della vigilanza che coinvolgerà non soltanto le operazioni finanziarie e le procedure di controllo, ma anche gli assetti societari, la titolarità effettiva e le responsabilità degli esponenti aziendali.
Il riferimento è rappresentato dall’AML Package europeo, che comprende il regolamento (UE) 2024/1624, la direttiva (UE) 2024/1640 e il regolamento istitutivo della nuova Autorità europea antiriciclaggio.
Il 10 luglio 2027 costituisce la principale scadenza per l’applicazione del nuovo regolamento unico.
Dal controllo delle transazioni alla vigilanza sull’organizzazione aziendale
Uno degli aspetti più significativi emersi durante il Forum riguarda l’ampliamento della prospettiva di supervisione.
Il contrasto al riciclaggio non si limiterà alla verifica delle singole operazioni, ma richiederà una valutazione più articolata dell’organizzazione dei soggetti obbligati.
Tra gli elementi considerati figurano la solidità dei sistemi di controllo, la corretta individuazione dei responsabili e la trasparenza delle strutture societarie.
Per il mercato del gioco regolamentato si tratta di una trasformazione importante.
Le società concessionarie gestiscono infatti attività caratterizzate da numerose transazioni, flussi finanziari distribuiti e rapporti con differenti soggetti operativi.
Governance e requisiti degli esponenti aziendali
Secondo la ricostruzione dell’intervento ADM, il nuovo quadro europeo rafforzerà anche gli strumenti di valutazione degli esponenti aziendali.
L’attenzione si concentrerà sui requisiti richiesti ai soggetti che ricoprono funzioni di responsabilità e sulle condizioni che possono incidere sull’affidabilità degli operatori.
La portata concreta dei nuovi poteri ADM dipenderà tuttavia dal coordinamento tra la normativa europea e i provvedimenti nazionali di attuazione.
Non è quindi corretto considerare già operative tutte le nuove prerogative illustrate durante il confronto.
Titolarità effettiva e trasparenza dei gruppi societari
Un secondo ambito riguarda l’identificazione dei titolari effettivi.
Il nuovo sistema europeo punta a rafforzare la disponibilità e l’utilizzo delle informazioni relative alle persone fisiche che esercitano il controllo finale sulle imprese.
La questione assume particolare rilevanza per i gruppi operanti in più Paesi.
Nel settore del gaming sono presenti strutture societarie che comprendono concessionari, società operative, fornitori tecnologici e soggetti appartenenti a differenti giurisdizioni.
La possibilità di ricostruire correttamente le catene proprietarie costituisce un elemento essenziale dell’attività di vigilanza.
Il collegamento con le verifiche sui concessionari
Per i concessionari del gioco online, la trasparenza societaria deve essere considerata insieme agli obblighi già previsti dalla disciplina italiana.
La verifica degli assetti proprietari e delle responsabilità aziendali rientra infatti in un sistema più ampio di autorizzazioni, controlli e requisiti di affidabilità.
L’AML Package introduce un quadro europeo più armonizzato, destinato a rafforzare il coordinamento tra le autorità nazionali.
Adeguata verifica e tracciabilità dei flussi finanziari
Per gli operatori del gioco a distanza, uno degli ambiti più direttamente interessati riguarda la gestione dei dati e dei movimenti finanziari.
Il regolamento (UE) 2024/1624 comprende i prestatori di servizi di gioco d’azzardo tra i soggetti destinatari della disciplina antiriciclaggio, secondo le condizioni e le eventuali esenzioni previste.
L’articolo 22 contiene inoltre disposizioni specifiche sull’adeguata verifica della clientela.
Per i prestatori di servizi di gioco d’azzardo, il regolamento prevede l’applicazione delle misure di adeguata verifica all’incasso delle vincite, all’atto della puntata o in entrambe le occasioni, per operazioni pari almeno a 2.000 euro, anche quando effettuate attraverso operazioni collegate.
Questa soglia non deve essere confusa con un limite generale alle ricariche dei conti gioco né interpretata come sostitutiva di eventuali obblighi nazionali più rigorosi.
Le implicazioni per le piattaforme online
La gestione della conformità richiede il coordinamento tra differenti componenti tecnologiche.
Identificazione del cliente, registrazione delle operazioni, strumenti di pagamento, controlli automatici e conservazione dei dati devono concorrere a garantire la ricostruibilità dei movimenti finanziari.
La qualità delle informazioni raccolte e la capacità di individuare operazioni anomale assumono quindi un’importanza crescente.
Per i concessionari, l’adeguamento al nuovo sistema europeo rappresenta anche una questione di integrazione tra piattaforme, processi amministrativi e funzioni di controllo.
Sanzioni e poteri delle autorità: cosa cambia
Durante il Forum è stata richiamata anche l’evoluzione del sistema sanzionatorio.
Il nuovo quadro europeo prevede strumenti di intervento più articolati, orientati a garantire l’effettività della vigilanza.
Secondo quanto riferito da Italian Gaming News, tra le misure discusse figurano anche interventi sugli esponenti aziendali, pubblicazione dei provvedimenti e conseguenze che, nei casi più gravi, potrebbero incidere sull’operatività delle imprese.
La definizione degli specifici poteri esercitabili dalle autorità italiane richiede però il completamento del percorso normativo nazionale.
L’intervento al Forum non equivale all’introduzione immediata di nuove sanzioni ADM.
Il recepimento italiano della direttiva europea
L’AML Package comprende atti normativi di diversa natura.
Il regolamento (UE) 2024/1624 è direttamente applicabile negli Stati membri dalla data prevista dalla normativa europea, mentre la direttiva (UE) 2024/1640 richiede interventi nazionali di recepimento, con scadenze differenziate.
Il 10 luglio 2027 rappresenta la principale data di riferimento del nuovo sistema, anche se alcune disposizioni seguono calendari differenti.
Secondo quanto riferito durante il Forum, ADM partecipa ai lavori nazionali necessari a coordinare la disciplina europea con il sistema italiano di vigilanza sul gioco pubblico.
Cosa devono osservare i concessionari del gioco online
Il nuovo quadro europeo rende opportuno avviare una valutazione preventiva dei sistemi di conformità.
Gli ambiti principali comprendono la mappatura dei rischi antiriciclaggio, la gestione dei dati dei clienti, le procedure di verifica, i controlli sulle transazioni e la documentazione degli assetti societari.
Per gli operatori digitali assume particolare rilevanza anche la capacità delle piattaforme di produrre informazioni verificabili e utilizzabili dalle funzioni di compliance.
L’adeguamento non deve essere interpretato esclusivamente come un aggiornamento formale delle procedure.
Può richiedere una revisione dei processi operativi e delle modalità con cui le differenti componenti tecnologiche condividono le informazioni.
Il prossimo passaggio
La scadenza del 10 luglio 2027 rende il percorso di attuazione dell’AML Package un tema prioritario per l’industria europea del gioco regolamentato.
Per il mercato italiano sarà importante seguire la definizione delle disposizioni nazionali, le indicazioni delle autorità competenti e gli eventuali chiarimenti operativi destinati ai soggetti obbligati.
Il messaggio emerso dal Forum di Milano è che la futura vigilanza antiriciclaggio riguarderà sempre più direttamente l’organizzazione delle imprese, la trasparenza dei flussi e l’affidabilità dei sistemi di controllo.
Per i concessionari online, la preparazione al nuovo quadro normativo rappresenta quindi una componente essenziale della strategia di compliance.
Fonti dell’articolo
Fonti primarie europee
EUR-Lex — Regolamento (UE) 2024/1624, testo integrale
EUR-Lex — Direttiva (UE) 2024/1640, testo integrale
Fonte sull’intervento ADM

