Al Forum Antiriciclaggio di Milano, ADM ha delineato l'impatto del nuovo quadro europeo sui concessionari del gioco: maggiori controlli su governance, titolarità effettiva e flussi finanziari.
La nuova bozza negoziale del Consiglio UE non include una tassa specifica sul gioco online. Nessun nuovo obbligo fiscale, ma il confronto sulle risorse proprie resta aperto.
Il 13 novembre resta, ma non è più la conclusione dello switch. Secondo fonti di settore ADM articola la migrazione tecnica in tre tappe fino al 15 febbraio 2027.
Nel caso AGCOM-Google la Corte di giustizia UE chiarisce il confine tra hosting neutrale e ruolo attivo delle piattaforme nella pubblicità del gioco online. Un precedente rilevante per compliance, creator e partnership digitali.
Nuovo aggiornamento della black list ADM: 61 siti in più, 1.047 inibizioni dall’inizio del 2026 e 12.699 complessive. Un dato che rafforza il tema della canalizzazione verso il mercato regolamentato.
Nei primi otto mesi del 2026 ADM ha inibito quasi mille siti di gioco online illegali, il 17,2% in più rispetto allo stesso periodo 2025. L’Agenzia sta inoltre sperimentando AI e algoritmi avanzati per rendere più selettiva l’attività di controllo.
Dal 14 settembre Google Ads applica criteri più severi per la certificazione degli inserzionisti nel gambling. Maggiore peso allo storico di compliance, ai Manager Account e alla proprietà diretta dei domini utilizzati nelle campagne.
Il dossier parlamentare sul DL 153/2026 chiarisce il trattamento fiscale degli investimenti in comunicazione responsabile e delle sponsorizzazioni vietate. Per i concessionari online il tema coinvolge fiscalità, compliance e pianificazione dei budget 2026.
L'aggiornamento del sistema Anagrafe dei Conti di Gioco porta nella fase operativa il PACG 3.3. Nuovi messaggi, codici di ritorno e procedure interessano le integrazioni dei concessionari del gioco a distanza.